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INCENERITORE: RINO MASTROTTO, LUCA PRETTO E STEFANO FRACASSO CI RIPROVANO

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MA LA PROTESTA DEI CITTADINI STA MONTANDO “ Non esiste un ciclo di lavorazione conciaria a produzione zero di fanghi, per tipologia di distretto i fanghi contengono quantità di cromo elevata.   Non esiste un ciclo di combustione a zero emissioni, anche se si recupera l'energia termica, la dispersione in aria porterebbe ad un ulteriore, pericoloso carico inquinante in atmosfera. Tale carico potrebbe riversarsi in particolare nei comuni più a sud della Valle, nonché interessare i comuni limitrofi come Lonigo, Montecchio Maggiore, Sarego, ecc., impattando di fatto su un territorio molto vasto. I firmatari del presente comunicato riaffermano la consapevolezza che l'alto carico inquinante in atmosfera nella Valle del Chiampo e nei comuni limitrofi non può essere tollerato. Per questo afferma la netta contrarietà all'ipotesi di un impianto di termovalorizzazione per il trattamento dei fanghi da conceria all'interno della Valle del Chiampo, come già esp...

NON BRUCERETE IL NOSTRO FUTURO

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LA LOTTA DEI GIOVANI IN DIFESA DELL’ARIA CHE RESPIRIAMO Venerdì 5 giugno più di 600 persone hanno partecipato alla grande assemblea pubblica lanciata da comitati ambientali e giovani del territorio per costruire la mobilitazione contro il progetto di ampliamento dell' impianto di incenerimento di Fusina. I numerosi interventi che si sono susseguiti hanno sottolineato la necessità di mobilitarsi, di schierarsi e prendere parola rispetto all'ennesima grande opera sul territorio veneziano che andrebbe a mettere a repentaglio la salute pubblica e l'ambiente. Giovani e ambientalisti si battono per difendere la salute di tutti i cittadini messa in discussione da chi governa la regione pensando solo agli affari di pochi. È uno dei tanti esempi di come la lezione della pandemia non abbia spostato di una virgola il pensiero di Zaia, della sua corte e di Confindustria. I miasmi di acido solfidrico , denunciati in questi giorni dai cittadini della Va...

IL COVID 19 UCCIDE DI PIU' DOVE L’ARIA E' PIU' INQUINATA

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MALGRADO CIO’ POLITICI, IMPRENDITORI E SPECULATORI CHIEDONO NUOVI INCENERITORI Ai bambini, agli asmatici, a coloro che soffrono per le broncopatie cronico ostruttive, a coloro che si ammalano di tumore al polmone, evidentemente costoro non pensano. La comunità scientifica internazionale concorda sulla possibilità che le polveri sottili concorrano alla diffusione della pandemia di Covid 19 .  Del resto basta guardare la carta geografica per vedere oggettivamente quali siano le regioni più colpite, senza togliere con ciò nulla a quelle regioni che hanno saputo attivare precocemente iniziative di prevenzione primaria per contenere la diffusione del virus.          Ci chiediamo, visto che facciamo parte della seconda area più inquinata d’Europa, dopo la Polonia, come si possano ancora proporre forme di smaltimento rifiuti (leggi inceneritori) che concorrono, e non poco, ad aumentare la polluzione. Forse c...

PARTECIPIAMO ALL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA A MARGHERA

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 PER COSTRUIRE LA MOBILITAZIONE CONTRO L’INCENERITORE DI FUSINA Venerdì 5 giugno ore 18.00 Piazza Municipio a Marghera La Regione Veneto, attraverso la commissione VIA, e con la complicità della giunta Brugnaro, ha dato parere di compatibilità ambientale favorevole al progetto del nuovo inceneritore a Fusina. Veritas/Ecoprogetto vogliono costruire un grande impianto di incenerimento di rifiuti urbani, fanghi di depurazione e percolati di discarica contaminanti da PFAS e altre sostanze tossiche. Filtri o non filtri, l’emissione di diossine, polveri sottili, IPA, NOX, metalli pesanti, ed una quantità di altri composti cancerogeni è assicurata! A rischio sono l’ambiente e la salute di centinaia di migliaia di persone in un raggio di decine di km. Ancora una volta per Marghera e l'area metropolitana si prospetta UN FUTURO DA PATTUMIERA DEL VENETO. In questi mesi, centinaia di cittadini, medici, giovani, insieme ai comitati, in tanti dibattiti pubbli...

ADDIO ROTTE DEL GUA', PARADISO PERDUTO

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      ADDIO PARADISO PERDUTO!   Assieme a Davide Sandini per conoscere il Guà (anno 2014)    Uno sfogo, tramite una chat indirizzata ad alcuni dei nostri iscritti, da Davide Sandini,  amico di CiLLSA, compagno di lotte in difesa della salute, dell’ambiente e della bellezza della nostra terra, ci informa, della distruzione definitiva in atto e quindi della scomparsa dell’oasi verde del Gua’, incuneata tra Trissino e Arzignano.                   “S ono iniziati i lavori del secondo stralcio dei bacini di laminazione delle piene (…)  a giudicare dallo stato di avanzamento i lavori sono stati avviati proprio in periodo di lockdown, lontano da sguardi indiscreti”.  Lo constatiamo in effetti, ora che ci possiamo muovere da casa     “ Una zona di interesse più unico che raro, purtroppo sconosciuta ed ignorata anche dai cittadini che frequentavano la pista ci...

CORONAVIRUS E PFAS: IL CONTAGIO NELLE SCUOLE, IL RISCHIO DI RINVIO DELL'APERTURA ANCHE A SETTEMBRE

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Donata Albiero e Vincenzo Cordiano  RISCHIO PFAS TUTTORA PRESENTE. Coronavirus: è  allarme.   E la questione pfas?                    Non possiamo permetterci il lusso di abbassare la guardia su un rischio non meno grave di quello rappresentato dal COVID - 19.  La differenza tra i due rischi è che il primo colpisce le sue vittime nell'immediato, l'altro in un largo lasso di tempo.  In ogni caso entrambi sono una minaccia che mina la salute e la vita.             Il progetto scuola del MOVIMENTO PFAS ha fornito fino ad ora gli strumenti per una consapevolezza diffusa del rischio alle nuove generazioni. Il report pubblicato, in data 4 maggio 2020,   da PFAS LAND (il sito on line che segue l'evoluzione della contaminazione) è un'opportunità unica, soprattutto per i cittadini e le famiglie colpite dalla contaminazione dovuta ai perfluorati...