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SANITA' COME SOCIETA' CIVILE NON POSSIAMO RIMANERE IN SILENZIO

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  iMPEGNO DI cIllsa  sULLA SANITA'  come societa’ civile non possiamo rimanere in silenzio. Nell'incontro organizzato dal Comitato per la difesa della salute pubblica dell'ovest vicentino a Montecchio il 7 marzo 2026, dopo le parole di Claudio Lupo e di Carlo Cunegato che hanno ricordato Titta Fazio e la sua azione passionaria per la giustizia sociale, quale portavoce della nostra associazione ecologista, lì presente,  ho sentito il dovere di intervenire.   "Parlare di sanità pubblica oggi significa farsi carico di difendere la Costituzione Italiana (Art. 32), vuol dire capire che si tratta di un bene comune essenziale , vuol dire garantire l'accesso alle cure per tutti , specialmente per i vulnerabili, contrastando la privatizzazione .  La salute non può essere un lusso. Deve restare un diritto garantito, universale, equo. Si abbraccia un’idea di società in cui nessuno rimane da solo.    È su tali principi che CiLLSA raccoglie nel 20...

CiLLSA A LEGNAGO CON E NELLA RETE ZERO PFAS DEL VENETO

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  A LEGNAGO 28 FEBBRAIO 2026  https://drive.google.com/file/d/1RBOjDvrYcBsUMQz-f7snzNwRYPT0nzKm/view Donata, portavoce di CiLLSA, ha ricordato le tre ragioni per cui l' associazione ecologista dell’ovest vicentino, ha partecipato alla manifestazione (conferenza stampa e volantinaggio) a Legnago.                                                                                                      Sono sostanzialmente:  l’eredità morale, civile, sociale lasciate dal medico dott Giovanni Fazio  (Titta) che fondò l’associazione a fine 2012 per impedire la costruzione di un inceneritore -gassificatore ad Arzignano e nella vallata del Chiampo, impegno intrecciatosi, poi nel 2013, nella battaglia contro i PFAS, speso sempre ...

COMUNICATO STAMPA CILLSA 2026 E IL SUO CORSO IN MEMORIA DEL MEDICO DOTT GIOVANNI FAZIO

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 CiILLSA 2026 E IL SUO CORSO IN MEMORIA DEL MEDICO DOTT GIOVANNI FAZIO  PRIMA USCITA PUBBLICA  Partecipazione a manifestazione di Legnago il 28 febbraio 2026, un atto dovuto  La storia  dell’associazione ecologista, pacifista, apartitica CiLLSA (Cittadini per il Lavoro, la Legalità, la Salute e l’Ambiente), fondata nel 2012 dal medico dott. Giovanni Fazio, principalmente per impedire la costruzione di un inceneritore (gassificatore) ad Arzignano (raccolta di migliaia di firme nella vallata) e la chiusura dell’Ospedale di Arzignano (anche per tale battaglia, purtroppo persa, si sono raccolte migliaia di firme), è strettamente intrecciata dal 2013 con la vicenda della contaminazione da PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) nella valle dell’Agno, in cui l’associazione è stata uno dei principali attori di monitoraggio, denuncia e informazione dal basso.  Nel corso degli anni CiLLSA si è distinta per l'attivismo contro la "Miteni" di Trissino e per la battaglia te...

ARTISTI NO PFAS - 7 FEBBRAIO 2026 MOSTRA E DEDICA A GIOVANNI FAZIO

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  PROGETTO TERRA NOSTRA - L'ARTE A DIFESA DELL'AMBIENTE  ARTISTI NO PFAS "UNA PRESA DI COSCIENZA"     Nell' ambito della mostra allestita, che  raccoglie le opere di 36 artisti dedicate al tema delle contaminazione di sostanze poli e perfluoroalchiliche, note come PFAS, il 7 febbraio 2026   il Maestro Bepi De Marzi ha proposto come tema  “ IL CANTILENARE DEGLU ULTIMI VENETI”. Mi aveva scritto, prima, che avrebbe commemorato anche Titta.  Non potevo non esserci.   E come ha ricordato anche Alberto Peruffo, ha cantato “ il nostro dolore e la nostra forza morale e artistica, ricordando il nostro grande compagno di lotta no pfas, recentemente scomparso, Giovanni Titta Fazio di  CiLLSA ”   Bepi ha citato Titta molte volte, nel suo intervento sulle tradizioni venete. Per Lui, ha suonato con la pianola l’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni, facendolo anche intonare  da tutti i pres...

GDV ARTICOLO ARZIGNANO ACQUA ZERO PFAS MERITO ANCHE DI CiLLSA

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https://cillsa1.blogspot.com/2026/02/operazione-pfas-e-acquedotto-di.html Martedì 3 febbraio 2026 – Giornale di Vicenza Arzignano ACQUA ZERO PFAS “Merito anche di CiLLSA” Dopo l’avvio dei filtri al centro idrico Grumello interviene l’associazione ambientalista. Azione costante del dott Fazio” "Un risultato importante raggiunto con investimenti delle Acque del Chiampo, ma non va dimenticata l'azione incessante,di richieste, pressioni,informazioni, , documentazioni, condivisioni e sinergie di azionicon il Comune di Arzignano  da parte di Giovanni Fazio, medico in rappresentanza della CiLLSA" . Interviene così l'associazione ecologista Cittadini per il Lavoro, la Legalità , la Salute e l'Ambiente, dopo l'ufficializzazione dell'entrata in funzione , a inizio mese, dei filtri a "carboni attivi"  anti Pfas del centro idrico Grumello, per distribuire acqua zero Pfas a 12.800 utenze tra Arzignano e Chiampo  G.Z      

COMUNICATO STAMPA OPERAZIONE PFAS E ACQUEDOTTO DI ARZIGNANO

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  Comunicato stampa – Arzignano 4 febbraio 2026 2 febbraio 2026- Grumello   OPERAZIONE PFAS E ACQUEDOTTO DI ARZIGNANO Il giorno 2 febbraio, c’è stata l’inaugurazione dei filtri i a carboni attivi nel centro idrico di Grumello contro i PFAS, dopo quelli attivati nel 2025 a Canove.   Presente tra gli ospiti la consigliera regionale Alessia Bevilacqua, ex sindaca di Arzignano. Nei due centri idrici sopramenzionati, Canove e Grumello, si parla di 3,4 miliardi di litri acqua anno trattata e resa potabile (zero Pfas), al 100%. Si tratta di un risultato importante, raggiunto certamente grazie a investimenti delle Acque del Chiampo che dal 2013 hanno superato i 37 milioni di euro, somma richiesta come parte civile a titolo di risarcimento nell’ambito del processo PFAS, ma non va dimenticata l’azione incessante di richieste, pressioni, informazioni, documentazioni , condivisioni , sinergie di azioni condotte con il Comune di Arzignano,   dal dott. Giovanni Fazio, i...

IL GIORNO DELLA MEMORIA

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 27 GENNAIO 2026   IL GIORNO DELLA MEMORIA   Ricordiamo le vittime della shoah. Ricordiamo i perseguitati, gli internati nei lagher nazi-fascisti. Ascoltiamo i pochi sopravvissuti e proviamo sgomento per tutto quello che è accaduto. Ricordiamo, anche, i tanti ebrei che sono stati salvati da chi, in silenzio, ha ascoltato solo il proprio cuore, la propria dignità umana, da chi si è opposto all’ingiustizia della discriminazione, da chi ha rifiutato l’orrore della violenza. Il mondo giusto, li ha accolti, li ha protetti, li ha nascosti, li ha salvati dalla morte. Sono gli ebrei che vivono nei nostri paesi, che parlano alle nostre coscienze, che ricordano ai nostri giovani la barbarie del Potere che si avvale di violenza, di tortura e di morte di innocenti. Ma gli ebrei che vivono ora in libertà, dentro e fuori lo stato di Israele, sono capaci di ripensare a quanto vissuto nel passato e impedire che il popolo palestinese viva la stessa ferocia? Ci chiedia...