Post

Visualizzazione dei post da luglio, 2020

IN DIFESA DELLA SALUTE CONTRO GLI INQUINATORI DELL'ARIA

Immagine
ZERMEGHEDO 25 LUGLIO 2020 MANIFESTAZIONE DI SOSTEGNO AL COMITATO "IL DIRITTO DI RESPIRARE" Rispondiamo  con una manifestazione nella piazza di Zermeghedo al sindaco che anziché provvedere a sanzionare chi inquina l'aria del comune e della vallata con emissioni di acido solfidrico scrive, insieme ai colleghi dei comuni Valle del Chiampo  al ministero della salute  invocando LIMITI . In piazza sono scesi cittadini dei comuni interessati chiedendo energicamente l'immediata chiusura delle fonti di emissione  e l'applicazione del principio europeo di  precauzione . (Clicca qui sotto)   Breve filmato delle dichiarazioni di CiLLSA  https://drive.google.com/file/d/1a-Dsfz0dMIKnUGBQRGP6deUadPxlA9z0/view?usp=sharing La redazione APPROFONDIMENTO Articolo  VICENZATODAY https://www.vicenzatoday.it/attualita/sit-in-veleni-conceria-distretto-pelle-25-luglio-2020.html

ACIDO SOLFIDRICO DALLE CONCERIE

Immagine
  PERCHE’ I SINDACI CHIEDONO AL MINISTERO QUELLO CHE SI SA GIA’? Un comunicato congiunto dei sindaci dei comuni della valle del Chiampo chiede al Ministero dell’ambiente di fissare i limiti di tolleranza per le emissioni di acido solfidrico rilevate recentemente da Arpav nell’area del comune di Zermeghedo. La nocività dell’Acido solfidrico è ben nota e si conoscono le dosi (PP-parti per milione) che determinano vari livelli di lesione fino alla morte. Pertanto non c’è nessun bisogno di aspettare una legge che fissi i limiti di tolleranza che chissà quando arriverebbe. I limiti si conoscono e i sindaci, in base ai rilevamenti di ARPAV hanno il dovere di intervenire immediatamente . L'acido solfidrico è considerato un veleno ad ampio spettro, ossia può danneggiare diversi sistemi del corpo. Ad alte concentrazioni paralizza il nervo olfattivo rendendo impossibile la percezione del suo sgradevole odore e può causare incoscienza nell'arco di pochi minuti. Agisce co

DISASTRO PFAS IN VENETO STORIA E CONSEGUENZE

Immagine
 UN INQUINAMENTO SISTEMICO  CHE PARTE DA LONTANO       SICUREZZA ALIMENTARE  UNA QUESTIONE ANCORA DA RISOLVERE  DIRITTO NEGATO   ---  CiLLSA CONTINUA LA BATTAGLIA  Su richiesta dei nostri iscritti...  per chi volesse approfondire Due DOSSIER e un ARTICOLO di Giovanni Fazio    pubblicati in  Pfas land Primo dossier    https://pfas.land/2019/01/24/24-gennaio-2019-oltre-il-caso-miteni-storia-di-un-disastro-annunciato-dalla-rimar-al-tubone-arica-fino-alla-questione-alimentare/ 24 gennaio 2019 | OLTRE IL CASO MITENI. STORIA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO – DALLA RIMAR, AL TUBONE ARICA, FINO ALLA QUESTIONE ALIMENTARE La  narrazione dell’immane contaminazione  delle acque del Sud – Ovest del  Veneto  è emblematica, quasi una metafora del  modo di governare la Regione  da parte di una classe di  imprenditori e di politici  formatasi a ridosso degli anni Sessanta del secolo scorso, senza una storia e un  sufficiente background culturale alle spa

CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SANITA' MOBILITAZIONE DEL PERSONALE SOCIO SANITARIO E DELLA SOCIETA' CIVILE

Immagine
UNA MOBILITAZIONE CHE RIGUARDA TUTTI   Due reparti della residenza s. Michele a Rischio a Montecchio Precalcino Apriamo un fronte contro la privatizzazione della sanità "Sono scesi in strada... i lavoratori delle strutture per disabili "San Michele" e "Il Cardo" di Montecchio Precalcino, con un sit-in organizzato dalle sigle di categoria di Cgil, Cisl e Uil in via Europa Unita, di fronte al centro servizi dell'Ulss 7 di Montecchio Precalcino.   Il personale ha dato vita ad un'assemblea , con bandiere e striscioni per manifestare la propria contrarietà verso la decisione  dell' Ipab  "La Casa" di Schio , che gestisce i due centri , di esternalizzare due reparti della residenza "San Michele" alla cooperativa "Mano Amica" . Una scelta che, secondo i rappresentanti dei lavoratori, «anticipa una privatizzazione già prevista dalla Ulss 7 Pedemontana, che ha deciso di interrompere un'esperien