In
memoria del dott. Giovanni ‘TITTA’ Fazio Medico ed ecologista
EDIZIONE 2026 ECOFESTA "RESPIRARE IL FUTURO

Si è conclusa la quinta edizione dell'Ecofesta di Arzignano. Quattro giorni di incontri,
contenuti e relazioni che hanno sicuramente lasciato il segno nel tessuto
culturale di Arzignano, ma non solo.
Per la prima
volta a livello nazionale la Rete Zero Pfas Italia si è riunita in un convegno
viso a viso dove le molteplici voci hanno potuto conoscersi dal vivo,
argomentare, e soprattutto mettere sul tavolo comune obiettivi strategici, tra
cui il Bando dei Pfas a livello nazionale e globale. I Forever Chemicals, gli
"inquinanti eterni", prodotti in Italia dalla Miteni di
Trissino e dalla ex Solvay di Spinetta Marengo, oltre ai molteplici utilizzi
non-essenziali, dove la tecnologia ha trovato già dei sostituti, sono purtroppo
ritornati agli onori delle cronache per l'escalation
militare, dove l'industria del riarmo sta investendo miliardi di euro per le
guerre in corso o quelle di cui questa industria tossica avrà bisogno nel
futuro per tenere in piedi se stessa e i mercati globali della finanza di cui è
strumento e funzione ciclica remota. Per questo oggi combattere contro i Pfas
planetari è combattere contro le guerre in tutto il mondo, responsabili
primarie di dolore e di inquinamento globali.
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27 SETTEMBRE 2026 AL PARCO DI VILLA BRUSAROSCO Insieme, rappresentanti della rete Zero Pfas Italia nella cittadella delle associazioni , ospiti da CiLLSA |
Su questo solco delle intersezioni degli ambiti
ecologici si è quindi portato non solo dovuta memoria al pensiero e all'azione
del Dott. Giovanni Titta Fazio, ma si è palesata una vera e propria eredità da
coltivare nei nostri territori. L'aver voluto focalizzare l'attenzione sulle
nuove "zone di sacrificio ad alto reddito", con la rigorosa quanto
evocativa mostra fotografica «Terra Mala» di Stefano Schirato, con momenti di
alto profilo culturale che hanno visto la presentazione di libri e di autori,
in particolare del filosofo Alfonso Cariolato e del ricercatore musicale
Stefano Zorzanello - ha aperto gli orizzonti verso le ecologie del
futuro, palesando la forza e la consegna che il Dott. Giovanni Titta Fazio ha
lasciato alla nostra associazione di cui è stato co-fondatore,
CiLLSA.
Noi tutti - insieme con la Rete Zero Pfas Italia, di
cui il Dott. Fazio è stato pioniere e fondatore - ci auguriamo che questa
coerenza e determinazione siano raccolte e sviluppate da tutti coloro che sono
intervenuti o che verranno a contatto con quanto fatto in questi quattro meravigliosi giorni, contraddistinti pure da momenti associativi, ricreativi ed
educativi presso il parco di Villa Brusarosco.
Un sentito grazie a tutti coloro che si sono
dati da fare per tutto ciò, in particolare al curatore della mostra e del
convegno, lo storico attivista Alberto Peruffo, compagno di Titta in molte
occasioni, e all'amministrazione comunale per il sostegno e il coraggio
culturale dimostrati.
Vorrei chiudere
con il monito programmatico di Titta valido per tutti i tribunali e i dibattiti
dove spesso gli attivisti sono presi di mira per farli tacere o per
ostacolarli: «Potreste dire che sono un sognatore, ma non sono l'unico».
Sognare e combattere per la giustizia sociale e
ambientale è il fondamento di ogni democrazia. Questa è la sua consegna. A noi
raccoglierla.
“Arzignano ha risposto con il cuore e con la testa. Ciò ci dà la forza di
continuare le storiche battaglie per la trasparenza e la salute pubblica in cui
Titta ha sempre creduto e per le quali ha speso tutta la vita. ‘Respirare il futuro’ non è solo uno slogan,
ma un impegno concreto”.
Donata Albiero portavoce di CiLLSA
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