OPERAZIONE PFAS E ACQUEDOTTO DI ARZIGNANO

 

Comunicato stampa – Arzignano 4 febbraio 2026

2 febbraio 2026- Grumello  


OPERAZIONE PFAS E ACQUEDOTTO DI ARZIGNANO

Il giorno 2 febbraio, c’è stata l’inaugurazione dei filtri i a carboni attivi nel centro idrico di Grumello contro i PFAS, dopo quelli attivati nel 2025 a Canove.  Presente tra gli ospiti la consigliera regionale Alessia Bevilacqua, ex sindaca di Arzignano.

Nei due centri idrici sopramenzionati, Canove e Grumello, si parla di 3,4 miliardi di litri acqua anno trattata e resa potabile (zero Pfas), al 100%.

Si tratta di un risultato importante, raggiunto certamente grazie a investimenti delle Acque del Chiampo che dal 2013 hanno superato i 37 milioni di euro, somma richiesta come parte civile a titolo di risarcimento nell’ambito del processo PFAS, ma non va dimenticata l’azione incessante di richieste, pressioni, informazioni, documentazioni , condivisioni , sinergie di azioni condotte con il Comune di Arzignano,  dal dott. Giovanni Fazio, in primis e in rappresentanza  dell’associazione ecologista  CiLLSA , operante nell’Ovest Vicentino ( Cittadini per i l Lavoro, la Legalità , la Salute e l’Ambiente) .

Un messaggio pubblico, il 17 dicembre 2025, dell’allora sindaco Alessia Bevilacqua, dell’assessore PFAS ZERO Giovanni Fracassso e dell’assessore ai Progetti Strategici Enrico Marcigaglia, ha reso onore al merito:

Dopo un lungo e complesso iter progettuale e realizzativo, Acque del Chiampo ci ha comunicato che tra poche settimane (gennaio 2026) il 100% dell’acquedotto di Arzignano erogherà acqua a PFAS Zero. Questo risultato è possibile grazie al completamento dei filtri a Grumello, che segue di 12 mesi l’attivazione dei filtri già avvenuta a Canove.

I lavori di installazione dei filtri Grumello sono stati conclusi in questi giorni, e contestualmente inizierà l’attività di avviamento con i relativi collaudi finali.

Un percorso importante e fondamentale che desideriamo dedicare alla memoria del Dott. Giovanni Fazio, primo a battersi per garantire acqua pulita a tutti i cittadini e primo a sensibilizzare istituzioni e comunità sui gravi rischi per la salute legati alle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS).

Un impegno, una promessa che finalmente vede compimento grazie all’impegno congiunto di Amministrazione comunaleCiLLSA Acque del Chiampo”.

 

La storia non va dimenticata mai.

Dal 2013 CiLLSA si è battuta per l’acqua zero PFAS ad Arzignano, accusata di ‘allarmismo’ inutile e deleterio dal sindaco G. Gentilin, ritrovando, finalmente, un riscontro positivo nell’amministrazione comunale retta dal sindaco Bevilacqua: prima per le scuole, poi per la cittadinanza tutta. L’associazione era consapevole che i limiti di legge non corrispondevano alle indicazioni della scienza riferite ai danni che i pfas, interferenti endocrini, persistenti e bioaccumulabili potevano provocare alla Salute umana.

Dal 2018, su base normativa (DGR 691/2018 e Piano di sorveglianza PFAS) il territorio di Arzignano è stato incluso nella “zona arancione” perché sono stati riscontrati livelli di PFAS nelle captazioni d’acqua potabile.

La loro presenza (sia pure nei limiti di Legge, da CiLLSA sempre contestati), per il principio di precauzione, ha spinto l’amministrazione comunale di Alessa Bevilacqua ad attivare una serie di azioni, concertate con il dott. Fazio e la dott.ssa Albiero, al fine di far conoscere alla popolazione (e alle scuole del Comune) la pericolosità di questi inquinanti. L’amministrazione comunale ha assunto l’impegno di fornire a tutte le utenze un’acqua completamente libera da Pfas (prima boccioni a scuola, poi casette del sindaco, infine filtri a carboni attivi nell’acquedotto comunale).

 

Tale percorso (coronato anche da una analisi indipendente presso un Ente accreditato, fuori dalla Regione Veneto, condotta dalla associazione a proprie spese, per controllare l’acqua erogata da Acque del Chiampo (con i filtri a carboni attivi) in un rubinetto privato a Villaggio Giardino, che ha dato buoni risultati confermando assenza di TFA e 2 ng/l di Pfas), è giunto alla conclusione.

Si ringrazia l'amministrazione comunale uscente, per il riconosciuto impegno del dott. Fazio, mai venuto meno nei confronti dei cittadini di Arzignano 

 

Ovviamente la lotta contro i Pfas (e contro i nuovi inquinanti emergenti) non si esaurisce oggi ma dovrà essere impegno condiviso da tutti riuscire a tenere sempre alta l’attenzione, la prevenzione, la formazione e l’informazione.

CiLLSA intende agire in tal senso nel 2026, in continuità e memoria di Titta e della sua eredità ‘spirituale’ lasciata agli iscritti.     

 

Donata Albiero (portavoce associazione CiLLSA)

 


 Approfondimenti

https://cillsa1.blogspot.com/2025/07/ottime-notizie-nellacquedotto-di.html

https://cillsa1.blogspot.com/2025/10/prevenzione-e-urgenza-le-parole-dordine.html

https://cillsa1.blogspot.com/2025/12/pfas-zero-in-tutto-l-acquedotto-di.html

https://cillsa1.blogspot.com/2026/01/cillsa-per-un-2026-di-continuita-con-e.html

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