COMUNICATO STAMPA CILLSA 2026 E IL SUO CORSO IN MEMORIA DEL MEDICO DOTT GIOVANNO FAZIO
CiILLSA 2026 E IL SUO CORSO IN MEMORIA DEL MEDICO DOTT GIOVANNI FAZIO
PRIMA USCITA PUBBLICA Partecipazione a manifestazione di Legnago il 28 febbraio 2026, un atto dovuto
La storia dell’associazione ecologista, pacifista, apartitica CiLLSA (Cittadini per il Lavoro, la Legalità, la Salute e l’Ambiente), fondata nel 2012 dal medico dott. Giovanni Fazio, principalmente per impedire la costruzione di un inceneritore (gassificatore) ad Arzignano (raccolta di migliaia di firme nella vallata) e la chiusura dell’Ospedale di Arzignano (anche per tale battaglia, purtroppo persa, si sono raccolte migliaia di firme), è strettamente intrecciata dal 2013 con la vicenda della contaminazione da PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) nella valle dell’Agno, in cui l’associazione è stata uno dei principali attori di monitoraggio, denuncia e informazione dal basso.
Nel corso degli anni CiLLSA si è distinta per l'attivismo contro la "Miteni" di Trissino e per la battaglia tesa a proteggere le falde acquifere, la qualità dell'aria e la sicurezza alimentare nel bacino del Fratta-Gorzone, interessando le province di Vicenza, Verona e Padova.
L’associazione, dal 2026, ha assunto il lascito etico, civile, sociale lasciato dal dott. Fazio, che partendo dall'area di Arzignano e della Valle del Chiampo ha combattuto la contaminazione dell’organismo umano da "inquinanti eterni" (forever chemicals), che avviene mediante l’assunzione giornaliera di acqua, di cibo e di aria, contestando contemporaneamente le grandi opere e il consumo del suolo. Cillsa intende continuare ad essere una sentinella del territorio.
L’associazione, inserita ora in Rete Zero Pfas Veneta, ha cercato e cercherà di organizzare una lotta legale basata sul rigore scientifico, dando il suo contributo di risorse umane e organizzative, tenendo conto del decennio di attività portate avanti finora:
• ha supportato le denunce che hanno portato al processo Miteni per la contaminazione, dove è stato confermato che la dirigenza era consapevole della gravità fin dagli anni '90;
• ha divulgato l'allarme lanciato nel 2023 dallo IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), che ha classificato il PFOA come "cancerogeno per l'uomo" (Gruppo 1) e il PFOS come "possibile cancerogeno" (Gruppo 2B);
• ha fatto informazione ad adulti e studenti presentando libri di attivisti, organizzando conferenze divulgative, progetti per le scuole e l’ecofesta in Arzignano;
• ha promosso la necessità di un'etichettatura ben visibile che segnali la presenza di PFAS nei prodotti per tutelare i consumatori, tra l’altro, pubblicando nel suo sito il Manuale di sopravvivenza quotidiana, rivolto agli studenti e di un mercato zero Pfas ad Arzignano (andato a vuoto per mancanza di agricoltori disponibili);
• ha sollevato l'attenzione sulle emissioni atmosferiche provenienti dai processi industriali chimici e conciari della zona, chiedendo controlli più severi sulle emissioni in atmosfera, dato che queste sostanze, una volta disperse, persistono nell'ambiente per tempi lunghissimi.
Il sito web e il blog di CiLLSA fungono da archivio e fonte di informazioni aggiornate su leggi, studi scientifici e azioni di prevenzione, includendo quelle condotte nelle Scuole Venete mentre il lavoro di studio abbraccia le questioni legate a Sanità/Salute – Territorio (distretto concia / Fratta-Gorzone) e INFORMAZIONE.
Uno sportello di ascolto che partirà a marzo 2026 vuol essere il ponte tra associazione e cittadinanza.
“In memoria di Titta”
Manifesti Legnago 28 febbraio 2026
Donata Albiero (portavoce CiLLSA )




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