SANITA' COME SOCIETA' CIVILE NON POSSIAMO RIMANERE IN SILENZIO

 

iMPEGNO DI cIllsa  sULLA SANITA' 

come societa’ civile non possiamo rimanere in silenzio.

Nell'incontro organizzato dal Comitato per la difesa della salute pubblica dell'ovest vicentino a Montecchio il 7 marzo 2026, dopo le parole di Claudio Lupo e di Carlo Cunegato che hanno ricordato Titta Fazio e la sua azione passionaria per la giustizia sociale, quale portavoce della nostra associazione ecologista, lì presente,  ho sentito il dovere di intervenire.  



"Parlare di sanità pubblica oggi significa farsi carico di
difendere la Costituzione Italiana (Art. 32), vuol dire capire che si tratta di un bene comune essenziale, vuol dire garantire l'accesso alle cure per tutti, specialmente per i vulnerabili, contrastando la privatizzazione. La salute non può essere un lusso. Deve restare un diritto garantito, universale, equo. Si abbraccia un’idea di società in cui nessuno rimane da solo.  

È su tali principi che CiLLSA raccoglie nel 2026 l’eredità etica, civile sociale del suo fondatore il dott FAZIO che ci ha lasciato da poco e che qui va Montecchio era stato uno dei promotori di questo comitato.  Quindi, la nostra piena adesione.

Ricordo che l’anno scorso, qui a Montecchio, Titta fece un accorato DISCORSO sui POSTI LETTO DI DEGENZA NEGLI OSPEDALI DEL VENETO e sulla vicenda ospedale Arzignano Montecchio e non certo per campanilismo.   

Denunciò il trionfalismo con cui si inaugurava il nuovo ospedale di Montecchio per chiudere quello FUNZIONANTE ad Arzignano (accordo bipartisan dei partiti) Raccontò della, per così dire, grande truffa dell’ospedale nuovo che avrà 225 posti letto mentre quello di Arzignano ce ne garantiva anni passati 564, prima che cominciasse la cura dimagrante del personale.                                                                                       

E faceva i paragoni con l’Alto Vicentino, dove nel 2012 si chiudevano i due ospedali di Schio e Thiene (700 posti letto) per aprirne uno nuovo a Santorso (400 posti letto). Una dura cura dimagrante con cui la Regione scende al di sotto della stessa media nazionale, Quale la ragione se non per indirizzare la sanità pubblica alla privata?

Noi di CiLLSA per quel che è possibile ci daremo da fare per difendere il pubblico contro il privato in memoria di Titta, per sostenere il concetto di salute definito ONE HEALTH (Lo portiamo anche nelle scuole).  Non è infatti concepibile una salute umana separata da quella del territorio nel suo insieme così come dettava la legge 833/78, che istituiva il Servizio Sanitario Nazionale" .

 




Approfondimento 

SANITA' A RISCHIO  (ANALISI DEL DOTT. GIOVANNI FAZIO 2025 ) 

https://newjbi.blogspot.com/2025/05/


SALVIAMO IL NOSTRO OSPEDALE MAGGIO 2014

(Intervento del dott Fazio su chiusura ospedale di Arzignano)  

https://drive.google.com/file/d/1vi2zYW1tNhayqog7K7qL72_JL76lxvyD/view?usp=drive_link


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