ARZIGNANO CONTINUA IL CONFRONTO COSTRUTTIVO SU MENSE SCOLASTICHE DI CiLLSA CON COMUNE
AGGIORNAMENTO SU MENSE SCOLASTICHE A. S. 2026 2027
abbiamo incontrato il Sindaco il 29 ottobre 2026, con l'assessore Istruzione, ricevendo assicurazioni in merito ad aggiornamento mense entro novembre 2026, con azioni concrete 'migliorative' dal punto di vista qualitativo all'interno del servizio di refezione scolastica.
Attendiamo con fiducia la RIUNIONE.
Come da colloqui tenuti, secondo noi è necessario intervenire lungo cinque assi portanti di prevenzione primaria e mitigazione del rischio:
2. Selezione e tracciabilità della filiera alimentare: L'approvvigionamento dei prodotti vegetali, delle carni, dei prodotti lattiero-caseari, delle uova e del pesce deve seguire criteri di rigorosa tracciabilità. Nelle zone ad elevato inquinamento ambientale, è necessario stabilire protocolli di verifica sulla provenienza delle materie prime per evitare l'acquisto di alimenti coltivati su suoli contaminati o irrigati con acque contaminate, preferendo filiere geograficamente sicure o certificate ed eseguendo monitoraggi analitici a campione sui lotti di forniture
- PROBLEMA SOLLEVATO-
3. Eliminazione
dei MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti) contenenti PFAS: Poiché
la migrazione da utensili e imballaggi rappresenta una fonte diretta di
contaminazione, le cucine scolastiche e i centri cottura devono eliminare
completamente le stoviglie monouso trattate con rivestimenti idro/ oleorepellenti fluorurati, le teglie ed i tegami dotati di rivestimenti
antiaderenti o di vecchia concezione, sostituendoli con materiali inerti e
sicuri come l'acciaio inossidabile, la ceramica, il vetro borosilicato o la
ghisa.
- PROBLEMA SOLLEVATO-
- PROBLEMA SOLLEVATO -
5. Revisione dei capitolati d'Appalto: Tutte le misure di tutela ambientale e sanitaria non devono restare raccomandazioni volontarie, ma devono trasformarsi in vincoli contrattuali stringenti. I Comuni e le autorità responsabili della gestione delle mense scolastiche sono chiamati a integrare nei capitolati speciali d'appalto specifiche clausole ecologiche e di Sicurezza chimica, ponendo l'assenza di PFAS e la prevenzione del rischio chimico tra i Requisiti d'accesso e le condizioni essenziali per l'assegnazione del servizio.
I capitolati devono, ancora, definire, con chiarezza, la governance dei controlli e l'accessibilità dei dati: Invio sistematico dei referti (Trasparenza verso l'Ente) - Portali digitali e accesso per le famiglie - Procedura di comunicazione immediata e azioni correttive in caso di riscontro di non conformità chimiche.
- PROBLEMA DA AFFRONTARE -
Donata Albiero, portavoce di CiLLSA

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