Intervento della portavoce di CiLLSA il 28 ottobre 2026 in SPAZIO LIBERO
Buonasera. Sono la portavoce di
CiLLSA (Cittadini per il Lavoro, la Legalità, la Salute e l’Ambiente)
associazione a partitica, pacifista ed ecologista dell’Ovest vicentino che opera
dalla fine del 2012
Vorrei innanzitutto ringraziare gli organizzatori di questo INCONTRO, in quanto rappresenta uno spazio di
democrazia e confronto fondamentale per il nostro territorio.
Un saluto
caloroso va ai rappresentanti qui presenti. Condividiamo lo stesso spirito, spesso le stesse fatiche.
Il tema di questa sera tocca un nervo scoperto
della nostra società: la distanza, a volte abissale, tra i bisogni reali dei
cittadini e le risposte delle formazioni politiche tradizionali.
Quando un gruppo di cittadini decide di unire le
forze e dare vita a una realtà come l'Associazione CiLLSA, di scarsa
lungimiranza politica non si può certo parlare.
CiLLSA nasce per necessità, (fine 2012) davanti a
problemi concreti e urgenti come la ventilata volontà politica industriale di
costruzione di un inceneritore ad Arzignano e raccoglie (anni 2013 2014)
migliaia di firme in vallata; dal 2013 unisce a questa battaglia la lotta per combattere la drammatica contaminazione da PFAS nella
Valle del Chiampo, per garantire la tutela della salute pubblica (lettera esposto al sindaco di
Arzignano relativa a
conoscere la percentuale di inquinamento presente
nell'acquedotto del Comune di Arzignano).
Nasce
perché le istituzioni tradizionali si sa, spesso si girano dall'altra parte,
bloccate da logiche burocratiche o da equilibri di partito che nulla hanno a
che fare con la vita quotidiana delle persone.
La forza di CiLLSA, associazione
apartitica e pacifista sta proprio qui: nella sua libertà, nella sua indipendenza e, soprattutto, nella sua visione del futuro.
Le battaglie storiche di CiLLSA sono state numerose e guidate fino a fine del 2025 dal suo fondatore, il dott. Giovanni Fazio
- La lotta contro il gassificatore:
Una delle prime grandi mobilitazioni dell'associazione si è concentrata contro il progetto di un inceneritore/gassificatore di rifiuti nella zona industriale di Arzignano, portando all'attenzione pubblica i rischi legati alle emissioni e alla tutela della qualità dell'aria, raccogliendo FIRME, facendo riunioni e DIBATTITI fino a trovare una intesa con la precedente amministrazione retta dal sindaco Alessia Bevilacqua - La difesa della sanità pubblica e dell'Ospedale di Arzignano:
CiLLSA si è battuta contro i tagli e per la salvaguardia dei servizi sociosanitari territoriali e dell'ospedale locale, sostenendo il diritto alla salute di prossimità, con raccolta firme, dibattiti e promuovendo, con il dott. Fazio il costituirsi del Comitato Sanità Pubblica Ovest Vicentino, nato ufficialmente, poi, alla fine 2025 a Montecchio Maggiore, un organismo civico per tutelare e difendere il diritto alla salute e alla sanità pubblica nel territorio dell'AULSS 8 BERICA (Distretto Ovest)

- La battaglia
contro l'inquinamento da PFAS:
L'associazione è stata in prima linea nella denuncia
e nell'informazione sulla gravissima contaminazione delle acque e dei suoli da
sostanze perfluoroalchiliche (i cosiddetti "inquinanti eterni")
collegata alla ditta Miteni e al polo industriale veneto. Ha polemizzato contro l'esclusione di Arzignano dalla zona rossa e anche dalla zona arancione ( (area con presenza di PFAS legata a captazioni autonome o specifiche, avvenuto inserimento solo nel 2018) adducendolo a tutele sul distretto conciario, evitando così il correlare direttamente il distretto della concia – storicamente utilizzatore di PFAS e derivati per l'impermeabilizzazione delle pelli – alla co- responsabilità dell'inquinamento sistemico. - La presa in carico della questione Fratta Gorzone, uno dei fiumi più inquinati del Veneto, con la nascita del coordinamento per il suo risanamento, nel dicembre 2021, di cui CiLLSA è stata tra i promotori
- la divulgazione di report scientifici, inchieste e la diffusione del concetto di One Health (salute umana, animale e ambientale strettamente connesse).
Nella concretezza quotidiana per la difesa della salute CiLLSA ha realizzato:
- la campagna affinché le scuole del
comune non usassero l’acqua dei rubinetti contenente Pfas ( uso e rifornimento
di boccioni), a fornire acqua gratuita nelle casette del sindaco i legge) fino
ad arrivare ad avere a inizio 2026 l’acqua a zero pfas (tecnico) da parte delle
Acque del Chiampo (riconosciuto il merito da parte dell’Amministrazione
comunale al dott. Fazio per la lotta sostenuta negli anni in tal senso ), al controllo delle mense scolastiche (dal 2021 sia per quanto
riguarda l’acqua somministrata, sia i prodotti che non fossero delle zone
inquinate, sia l’eliminazione dell’uso plastiche nei contenitori cibi) –
battaglia che portiamo avanti anche oggi.
- la cura per il verde pubblico e privato segnalando capitozzature e chiedendo di
conseguenza quest’anno un regolamento del Verde pubblico e privato
- l'educazione e
il lavoro con le scuole, attraverso il
Gruppo Educativo Zero PFAS e mettendo a
disposizione organi di informazione interni e nei social da parte di CiLLSA.
di fronte al silenzio istituzionale
- l'Ecofesta di
Arzignano: creata nel
2022 è diventata un appuntamento annuale cruciale
(giunta all'edizione speciale del 2026 dedicata alla memoria di Fazio,
scomparso nel novembre 2025), riunendo comitati, esperti e la Rete Zero Pfas Italia per mantenere alta la guardia sul territorio
- l'attenzione alle scuole e ai giovani , considerati la priorità assoluta.
Noi non decliniamo promesse elettorali; non ci
schieriamo con singoli partiti, noi pretendiamo tutele oggi e costruiamo
consapevolezza per il domani.
Ed è proprio per questo che CiLLSA crede
fermamente nell'informazione, nella formazione, nella divulgazione e, sopra
ogni cosa, nei giovani.
Come coordinatrice del Gruppo Educativo, posso testimoniare che la nostra azione nelle scuole non sarebbe possibile senza l'investimento continuo e la fiducia dell'associazione. CiLLSA, il motore istituzionale di tutto ciò che facciamo: ci offre la sua piattaforma e il suo sito web come un prezioso archivio di memoria storica accessibile a tutti, ci regala copie cartacee di "PFAS manuale di sopravvivenza quotidiana" e ci garantisce la solidità istituzionale necessaria per interloquire ufficialmente con i Comuni se necessario. Appoggiati in primis da CiLLSA ma anche da altri 15 loghi di associazioni comitati gruppi sindacati che sposano l' itinerario nelle scuole su PLANETARY HEALTH, andiamo gratuitamente nelle classi da otto anni (esperti attivisti per dialogare con gli studenti , per dare loro strumenti di difesa e di possibili azioni (conoscere per capire e agire), 'penetrando' in 51 scuole (14.000 persone di cui 12.000 studenti).

Portiamo ai ragazzi un'informazione scientifica,
trasparente e libera, restituendo loro gli strumenti critici per difendere il
proprio diritto alla salute e all'ambiente.
Tuttavia, questo immenso sforzo educativo e
civile non deve mai diventare una forma di "volontariato
sostitutivo" (vedi percorsi informativi e formativi a scuola, ad esempio)
Lo Stato, la Regione e i Comuni non possono
appaltare alle associazioni i loro storici doveri di tutela della salute e del
territorio.
Il ruolo
di CiLLSA è, infatti, quello di costringere la politica a fare il suo mestiere,
imponendo l'agenda dei problemi reali con la forza della competenza e della
sensibilizzazione, a partire dai più giovani.
Per fare ciò, però, non possiamo agire come
isole. Dobbiamo fare rete tra comitati, scambiarci informazioni e
supportarci. Lo stiamo facendo anche stasera.
Ne siamo convinti da sempre tanto da aver portato un notevole contributi durante gli Stati Generali sull'inquinamento da Pfas, un evento nazionale svoltosi a Firenze nell'ottobre del 2024, promosso e organizzato da Greenpeace Italia. per sancire la nascita formale della Rete Zero PFAS Italia.
Gli Stati Generali di Firenze hanno permesso di mettere in rete le esperienze del Veneto (rappresentato da realtà storiche come CiLLSA e le Mamme No PFAS) con i comitati emergenti di altre regioni pesantemente colpite, come il Piemonte (area Solvay/Syensqo di Spinetta Marengo), la Lombardia e la stessa Toscana (distretti cartari, conciari e tessili). E abbiamo assoluto bisogno che la stampa locale
continui a fare da amplificatore alle nostre voci, portando la memoria storica
e le denunce di CiLLSA fuori dalle stanze blindate della burocrazia.
La salute del nostro
territorio e dei nostri figli non si delega.
Si difende giorno per giorno, insieme.
E CiLLSA
continuerà a investire sul futuro della nostra comunità, al fianco dei
cittadini e delle nuove generazioni.
Grazie
Donata Albiero
Commenti
Posta un commento