VI PIU' RACCONTA DEL CONFRONTO NAZIONALE DI RETE ZERO PFAS AD ARZIGNANO
Un articolo di Serena Balbo del 23 settembtre 2026
Rete Zero Pfas ad Arzignano, confronto nazionale su acqua, salute e bonifica Miteni
Il convegno Zero Pfas ad Arzignano ha riunito esperti e attivisti da più
regioni per discutere contaminazione, salute, alimenti e bonifiche. Nel
pomeriggio l’assemblea nazionale ha definito obiettivi e strategie comuni.
https://www.vipiu.it/leggi/convegno-zero-pfas-ad-arzignano/
Il convegno Zero Pfas ad Arzignano ha aperto sabato 19 settembre una
giornata di confronto nazionale nell’ambito dell’Ecofesta 2026. All’Auditorium
Zanella sono intervenuti medici, ricercatori, sindacalisti e rappresentanti
delle associazioni aderenti alla Rete Zero Pfas Italia, con
contributi dal Veneto, dal Piemonte, dalla Toscana e dalla Campania.
L’incontro ha dato seguito al programma dell’Ecofesta di Arzignano dedicata
all’ambiente e alla memoria di Titta Fazio. Proprio allo
storico attivista, fondatore di CiLLSA e tra i promotori della manifestazione,
è stato riservato un ricordo iniziale attraverso un video curato da Alberto
Peruffo.
Convegno Zero Pfas ad Arzignano: le
esperienze dei territori contaminati
Dopo i saluti dell’assessora comunale all’Ambiente Chiara Pace, Giuseppe
Ungherese, già portavoce di Greenpeace Italia, ha ricostruito il contributo di
Fazio alla nascita della rete nazionale, avvenuta a Firenze nell’ottobre 2024.
Vincenzo Cordiano di Isde ha ripercorso le principali tappe della vicenda
Miteni, mentre Giampaolo Zanni della Cgil Veneto ha ribadito la richiesta di
una bonifica dell’area contaminata.
Gli interventi hanno riguardato anche la presenza dei Pfas negli alimenti,
le analisi indipendenti condotte su acqua, polveri e altre matrici e l’impatto
sanitario sulle donne in gravidanza e sui bambini. Le attiviste delle Mamme No
Pfas hanno concentrato l’attenzione sulle conseguenze per le famiglie, mentre
Luisa Aprili del Mondo di Irene ha richiamato il Manifesto Ban Pfas
sottoscritto, secondo i dati presentati, da 97 Comuni del Veronese e il
progetto per controlli più rigorosi nelle mense scolastiche.
Donata Albiero ha illustrato il lavoro del Gruppo educativo Zero Pfas del
Veneto e di CiLLSA nelle scuole, che avrebbe coinvolto circa 14 mila tra
studenti, docenti ed esperti. Dal Piemonte è arrivato un aggiornamento sulla
vertenza Solvay-Syensqo; dalla Toscana è intervenuta Clara Gonnelli di Adic
Toscana. Marzia Caccioppoli ha invece portato la propria testimonianza dalla
Terra dei Fuochi.
Nel pomeriggio, nel parco di Villa Brusarosco, l’assemblea nazionale della
rete ha discusso obiettivi e iniziative comuni. Tra i temi affrontati figurano
anche i rapporti costruiti con associazioni europee e internazionali, la tutela
dei difensori dell’ambiente e la partecipazione a futuri appuntamenti dedicati
all’acqua e ai contaminanti persistenti.
L’Ecofesta proseguirà sabato 26 e domenica 27 settembre nel parco di Villa
Brusarosco con attività rivolte anche a famiglie e bambini. Il confronto di
Arzignano conferma intanto la centralità del territorio vicentino nel dibattito
nazionale sulla contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche.
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