OTTO ANNI DI STORIA A SCUOLA E LASSENZA OGGI DI TITTA
ECOFESTA 2026 CONVEGNO ZERO PFAS ITALIA
(intervento su scuola 19 settembre 2026)
| Gruppo Educativo Zero Pfas del Veneto A.S. 2026 2027 |
In questi otto anni alle nostre spalle, abbiamo già incontrato 14.000
persone (12.000 gli studenti) Quattordicimila coscienze che abbiamo
risvegliato, una per una, classe per classe, portando la verità dove si voleva
stendere il velo del silenzio.
Fino all'anno scorso, abbiamo basato il nostro approccio sul concetto di One Health, focalizzandoci sul legame indissolubile tra salute umana, animale e ambientale. Oggi, di fronte all'aggravarsi della crisi ecologica, esplicitamente abbracciamo la prospettiva Planetary Health.
Lo faremo unendo due dei più grandi e insidiosi simboli del modello
antropocentrico attuale: i PFAS e le microplastiche. Due contaminanti
emergenti, persistenti e pervasivi, invisibili a occhio nudo ma onnipresenti
nei nostri fiumi, nei nostri tessuti e nel sangue delle nostre comunità.
Parleremo di violenza ambientale. Perché l'avvelenamento dell'acqua da PFAS e l'invasione delle microplastiche sono atti di violenza deliberata contro gli ecosistemi. E dimostreremo loro come questa si traduca immediatamente in violenza sociale.
È violenza sociale quando si nega il diritto alla salute e
all'informazione. È violenza sociale quando i giovani di un territorio devono
crescere con la consapevolezza di avere i propri corpi bio-accumulati da
sostanze tossiche per il profitto di pochi. Questa è un'ingiustizia
generazionale che le ragazze e i ragazzi delle scuole devono saper decodificare
per potersi difendere.
Ma la nostra pedagogia non vuole generare impotenza. Vuole generare
riscatto.
Questa frase è diventata il cuore pulsante del nostro metodo. Proponiamo Insegniamo
ai ragazzi a fare proprio quell'invito: a non essere spettatori passivi della
violenza ambientale, ma sentinelle vigili, cittadini sovrani che vogliono il
bando dei pfas, che pretendono bonifiche, che esigono leggi a zero
PFAS, che praticano stili di vita alternativi e che sanno fare le domande
giuste a chi governa.
Le 14.000 persone incontrate finora sono la prova che la conoscenza crea
comunità, e la comunità crea cambiamento.
Da parte nostra offriamo il contributo operativo sul che fare? Come
operare: la seconda edizione di Pfas manuale di sopravvivenza quotidiana che
porta ulteriori contributi da parte di Dario Zampieri, Vincenzo Cordiano,
Claudia Marcolungo e la sottoscritta. C CiLLSA lo ha inserito nel sito e lo
segnalerà alle scuole. A proprie spese per l’Ecofesta ha stampato una trentina di copie per
regalarle alla scuole e alla comunità della vallata
Dal palco di Arzignano, nel cuore
del territorio che più ha lottato e sofferto, lanciamo un appello a tutta la
Rete Zero PFAS: sostenete questo itinerario educativo, siate al nostro fianco
nelle scuole di ogni provincia veneta.
L'ecologismo dei fatti si radica sui banchi di scuola. Portare la Planetary Health tra i giovani è la nostra risposta alla violenza ambientale, alla violenza sociale ed è il modo efficace che conosciamo per generare cittadinanza attiva
Caro Titta, tu dicevi sempre “l’importante non è vincere ma convincere “
E allora anche quest'anno la campanella suonerà ancora per te. Le tue idee,
la tua forza e il tuo rigore cammineranno con noi nelle prossime migliaia di
studenti che incontreremo.
La rete della vita non si spezza.
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