OBIETTIVI STRATETICI PER LA RETE ZERO PFAS ITALIA AD ARZIGNANO UN CONVEGNO IN MEMORIA DEL DOTT TITTA FAZIO
COMUNICATO CONGIUNTO CiLLSA COMUNE
Obiettivi strategici per la Rete Zero PFAS Italia: ad Arzignano un grande convegno in memoria del Dottor Titta Fazio

«Questo appuntamento rappresenta un momento di profonda responsabilità istituzionale e civile — dichiara il sindaco di Arzignano, Riccardo Masiero e l’assessore all’Ambiente Chiara Pace —. Accogliere nella nostra città un confronto di tale portata sul futuro dell’acqua e sulla tutela dei territori contaminati significa onorare il lavoro e la memoria di chi, come il Dottor Fazio, ha speso la propria vita per la salute pubblica». Sulla stessa linea Donata Albiero, portavoce di CiLLSA: «La tutela della salute collettiva e dell’ambiente è un dovere primario, e la più grande intuizione di Titta è stata la necessità di fare rete per arginare la contaminazione attraverso la cooperazione strutturata tra territori, comunità scientifiche e cittadinanza attiva».
Sabato 19 settembre 2026, l’Auditorium Zanella di Arzignano ospiterà, dalle ore 10.00 alle 13.30, l’importante convegno intitolato “Obiettivi strategici della Rete Zero PFAS Italia”, organizzato nell’ambito dell’Eco Festa 2026 e dedicato alla memoria di “Titta”, il Dottor Giovanni Fazio.
L’evento si aprirà con i lavori della prima parte dedicata a “Il futuro dell’acqua e di altre matrici nei territori contaminati da PFAS”. La seconda parte approfondirà il tema “PFAS nel contesto ecologista del Veneto”, mentre la terza e ultima sessione allargherà lo sguardo su “PFAS nel contesto ecologista nazionale e internazionale”. L’incontro vedrà la partecipazione di numerosi esperti e attivisti di livello nazionale e sarà coordinato da Alberto Peruffo.
Il titolo e i temi della mattinata si legano direttamente all’eredità e all’azione del Dottor Fazio, traducendo il suo metodo di lavoro in una programmazione ad ampio raggio. Come sottolineato da Donata Albiero, portavoce di CiLLSA: «Personalmente, ritengo che questo convegno rappresenti un momento di profonda responsabilità istituzionale e civile. Il titolo stesso dei lavori, “Obiettivi strategici”, si lega in modo diretto all’azione e all’eredità del Dottor Fazio. Titta ha dimostrato, con rigore scientifico e abnegazione, come la tutela della salute collettiva e dell’ambiente siano un dovere primario. La sua intuizione più grande è stata la necessità di fare rete: la consapevolezza che solo attraverso la cooperazione strutturata tra territori, comunità scientifiche e cittadinanza attiva sia possibile arginare il fenomeno della contaminazione. Questo convegno traduce quel metodo di lavoro in una programmazione su scala nazionale».
Il programma della giornata proseguirà anche nel pomeriggio: immersi nella splendida cornice del Parco Brusarosco, i partecipanti si ritroveranno seduti in cerchio per dare vita a una prima assemblea generale della Rete. Sarà l’occasione per discutere e approfondire i temi affrontati nella sessione mattutina, cercando di individuare le vie pratiche e concrete per raggiungere gli obiettivi strategici prefigurati.

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