AL VIA ECOFESTA 2026 . IL 17 SETTEMBRE L'APERTURA NEL SEGNO DI TITTA FAZIO E DELLA VERITA' SUI PFAS
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Al via
Ecofesta 2026: il 17 settembre l’apertura nel segno di Titta Fazio e della
verità sui PFAS
CITTA' DI ARZIGNANO
Il 17 settembre si alza il
sipario sull’Ecofesta 2026 di Arzignano, un’edizione che per CiLLSA assume un
significato particolarmente profondo sul piano umano e collettivo: la
manifestazione è infatti interamente dedicata alla memoria del dottor Giovanni
“Titta” Fazio, cofondatore dell’associazione, storico medico di famiglia e tra
i protagonisti della battaglia contro la contaminazione da PFAS nel territorio.
«Ecofesta rappresenta da anni un
momento importante di incontro, informazione e sensibilizzazione sui grandi
temi ecologici – dichiarano congiuntamente il sindaco di Arzignano, Riccardo
Masiero, e l’assessore all’Ambiente, Chiara Pace –. L’edizione di quest’anno
assume un valore ancora più particolare perché rende omaggio alla figura del
dottor Giovanni “Titta” Fazio e al suo impegno civile e professionale. Parlare
di ambiente significa parlare della salute delle persone, della qualità del
territorio e soprattutto del futuro delle nuove generazioni. Iniziative come
questa contribuiscono a mantenere alta l’attenzione e a creare consapevolezza
attraverso il confronto e l’informazione».
L’appuntamento inaugurale del 17
settembre sarà dedicato in particolare al tema dei PFAS e vedrà protagonista la
giornalista d’inchiesta Laura Fazzini, autrice del libro “PFAS, un disastro
annunciato. Chi ha avvelenato l’Italia”, che sarà intervistata dal giornalista
Marco Milioni di Today.it, da anni impegnato nell’approfondimento della vicenda
della contaminazione.
«Titta è stato l’ideatore di questa
festa, pensata come spazio di unione, ecologia e cittadinanza attiva – spiega
Donata Albiero, portavoce di CiLLSA –. E non c’era modo migliore per onorare il
suo cammino che aprire la prima serata, il 17 settembre, con una grande amica
del movimento No PFAS: la giornalista d’inchiesta Laura Fazzini».
Albiero ricorda anche una frase
chiave della giornalista – «Se informi bene, tuteli tutti» –
sottolineando il legame ideale con l’attività portata avanti negli anni da
Fazio: «Il suo libro-inchiesta è un testo potente, che dà forza alle storiche
battaglie scientifiche e umane del nostro dottor Fazio. Titta ha protetto
Arzignano e la Valle del Chiampo con la forza della verità medica e
scientifica. Noi oggi portiamo avanti il suo testimone. In questi anni, come
coordinatrice del Gruppo Educativo Zero PFAS del Veneto, ho avuto l’onore di
invitare Laura nelle nostre scuole per insegnare ai ragazzi il valore
dell’informazione libera e dell’impegno civile, proprio come faceva Titta, che
non si è mai stancato di dialogare con le nuove generazioni».
La serata metterà in luce la
complessa vicenda della contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche. «Avremo
l’onore di assistere a un dialogo straordinario e necessario tra due voci
libere del giornalismo d’inchiesta: Laura Fazzini e Marco Milioni, un giornalista
che da anni scava senza sosta e con immenso coraggio tra le carte di questa
contaminazione – prosegue Donata Albiero –. Vogliamo fare un elogio sincero al
lavoro immenso e rigoroso di Laura: la sua inchiesta dà finalmente voce alle
vittime e un nome alla realtà. Vederla dialogare con Marco Milioni significa
unire le forze di chi ha rotto il silenzio per difendere il nostro diritto
all’acqua pulita e alla salute. È il modo migliore per coltivare insieme la
memoria del dottor Fazio e il futuro della nostra terra».
Come sottolinea inoltre CiLLSA, «la
nostra visione va oltre la cura dell’ambiente: richiede una consapevolezza non
solo ambientale (fatta di azioni concrete e pratiche), ma, appunto, anche
ecologica (con un’attenzione particolare alle relazioni e alla complessità dei
sistemi)».
Nel corso della serata sarà
presente per un saluto anche Stefano Schirato, autore della mostra collegata
all’iniziativa. L’apertura del 17 settembre segnerà così l’avvio di Ecofesta
2026 attraverso una serata che unirà memoria, giornalismo d’inchiesta, ecologia
e impegno civile e sociale, nel ricordo di Giovanni “Titta” Fazio e del lavoro
da lui portato avanti per Arzignano e per l’intera Valle del Chiampo.
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