ECOFESTA 2026 ARZIGNANO SI MOBILITA NEL RICORDO DI TITTA .
L’eredità del dott. Giovanni Fazio diventa comunità e impegno sociale
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| Archivio CiLLSA Grafico di ARIAETERRA |
Ad Arzignano torna l'appuntamento con l'Ecofesta
2026, lo storico evento organizzato dall’associazione ecologista CILLSA
(Cittadini per il Lavoro, la Legalità, la Salute e l’Ambiente). Da anni questa
manifestazione costituisce un momento di grande rilevanza culturale per
l'intera città: un punto d'incontro atteso dove si intrecciano riflessioni
partecipate sui temi fondamentali della nostra esistenza e convivenza. L'evento
unisce la valorizzazione di musica, fotografia, lettura a spazi e tempi
dedicati ai bambini, ai giochi, all’incontro tra famiglie, offrendo esperienze
collettive all’insegna dell’ecosostenibilità.
Il dott. Vincenzo Cordiano, presidente di ISDE
Veneto, elogia l’iniziativa per la sua capacità di trasformare una festa in un
laboratorio civile, culturale e ambientale. “Si tratta di un’esperienza
innovativa nel panorama delle feste ambientaliste”, spiega Cordiano, “capace di
unire informazione, partecipazione, educazione delle nuove generazioni e
responsabilità concreta verso il territorio. In un’epoca in cui la crisi
ecologica rischia spesso di restare un concetto astratto, qui si trasforma in
comunità, dialogo, proposta e impegno quotidiano”. “Un merito particolare”,
continua il presidente di ISDE Veneto, “va riconosciuto al coinvolgimento delle
associazioni ecologiste di tutta la regione, che trovano ad Arzignano uno
spazio comune di confronto e collaborazione. La presenza di comitati, gruppi,
cittadini attivi ed esperti dimostra che la difesa dell’ambiente non è una
battaglia isolata, ma una rete viva che attraversa territori diversi, uniti
nella ricerca di salute, giustizia e futuro. L’Ecofesta mostra così che
l’ambientalismo più efficace è quello che sa ascoltare, connettere e costruire
alleanze”. Quest'anno l'evento assume un significato ancora più profondo,
essendo dedicato alla memoria del dott. Giovanni “Titta” Fazio, ideatore e
animatore della festa insieme a Donata Albiero. “La sua intuizione più
profonda -conclude Cordiano- sta nel
ricordarci il legame indissolubile tra difesa dell’ambiente, pace fra i popoli
e integrazione. Dove si tutela la terra, si coltiva anche la giustizia sociale
e si costruisce un futuro accogliente per tutti”.
Ci incoraggia a proseguire in continuità anche
Claudia Marcolungo, docente di Diritto Ambientale all’Università di Padova e
nostra collaboratrice:
«L’Ecofesta è un momento di riflessione
partecipata sui temi fondamentali della nostra esistenza e convivenza. Giorni
di dibattito e confronto che aiutano il piccolo centro di Arzignano a
collocarsi in un’ottica ben più ampia: specchio di un mondo in divenire, con le
sue crisi e opportunità, tanto a livello locale quanto su scala mondiale. Una
tappa dove, da anni, i numerosi partecipanti e studiosi accorsi hanno potuto
toccare con mano la ricchezza di stimoli che ogni occasione regalava. A CiLLSA
si deve riconoscenza per aver connesso l’attivismo delle comunità intermedie in
un periodo storico in cui spesso si parla a vanvera di sussidiarietà
orizzontale e di partecipazione pubblica. A Titta Fazio, l’ideatore nel 2022 di
questo format che, quasi un anno fa, se ne è andato lasciando un immenso
bagaglio culturale, ideale e morale, va il nostro profondo e affettuoso
omaggio. Va inoltre ricordato come CiLLSA sia da ascrivere tra le prime
organizzazioni ad aver fatto emergere la contaminazione da PFAS in Veneto. Una
drammatica situazione che ancora oggi tarda a essere risolta, a fronte della
quale l'associazione ha sempre cercato un dialogo con le amministrazioni
pubbliche, ponendosi al servizio della collettività intera, anche attraverso
pregevoli attività di formazione ed educazione alla cittadinanza attiva nelle
scuole. L’associazione rappresenta il DNA stesso dell’Ecofesta e della sua
pianificazione; non posso quindi che ringraziare Donata per quello che sta
portando avanti oggi, nel solco del suo amatissimo Titta».
E allora… si parte il 17 settembre 2026! Quattro le date:17/19/26/27 settembre
Donata Albiero, portavoce di CiLLSA

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