IL GIORNO DELLA MEMORIA
27 GENNAIO 2026 IL GIORNO DELLA MEMORIA Ricordiamo le vittime della shoah. Ricordiamo i perseguitati, gli internati nei lagher nazi-fascisti. Ascoltiamo i pochi sopravvissuti e proviamo sgomento per tutto quello che è accaduto. Ricordiamo, anche, i tanti ebrei che sono stati salvati da chi, in silenzio, ha ascoltato solo il proprio cuore, la propria dignità umana, da chi si è opposto all’ingiustizia della discriminazione, da chi ha rifiutato l’orrore della violenza. Il mondo giusto, li ha accolti, li ha protetti, li ha nascosti, li ha salvati dalla morte. Sono gli ebrei che vivono nei nostri paesi, che parlano alle nostre coscienze, che ricordano ai nostri giovani la barbarie del Potere che si avvale di violenza, di tortura e di morte di innocenti. Ma gli ebrei che vivono ora in libertà, dentro e fuori lo stato di Israele, sono capaci di ripensare a quanto vissuto nel passato e impedire che il popolo palestinese viva la stessa ferocia? Ci chiedia...