ALICE IN PFASLAND OVVERO ARTE INSUBORDINATA A VENEZIA 27 GIUGNO 2026
IL SENSO DELLA MANIFESTAZIONE
Partecipa, per conto dell’associazione ecologista dell’Ovest Vicentino, la sua portavoce, Donata Albiero.
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| COVER UFFICIALE RETE ZERO PFAS VENETO |
https://cillsainforma.blogspot.com/2026/06/27-giugno-2026-venezia.html
ALICE IN PFASLAND ovvero ARTE INSUBORDINATA si svolge in contesto artistico, tra il Campo dell'Accademia e i Giardini della Biennale ( https://pfas.land/alice/) con i collettivi Pre-Historia-Covo d'Artista, Progetto Terra Nostra, ife.collective.
«Alice non è più nel Paese delle Meraviglie. Capovolte. Immaginarie. Alice si trova nel Veneto contaminato, contemporaneo, reale. Alice è una di noi. Alice siamo noi. Un'operazione artistica tutta da "scoprire", dopo il rifiuto della Regione Veneto di consegnare i dati alimentari e aver tergiversato sulle questioni fondamentali. Dalle viscere della nostra terra toglieremo dall'oscurità delle coperte istituzionali: acqua, sangue, aria, alimenti, vino, polveri, piogge, suolo, fanghi. Forniremo nuovi dati e recentissimi studi, indipendenti, di alto valore scientifico. Sociale.” (Alberto Peruffo)
Il 27 giugno si forniranno nuovi dati (pure su altre matrici) e si commenterà lo studio di Ca' Foscari, oltre che esporre come Rete Zero Pfas la denuncia civile, morale e giuridica contro la Regione Veneto che non ha fornito i dati alimentari, come avrebbe dovuto, da anni
Insomma “Ci siamo, il nostro attivismo ancora una volta difende i diritti umani, dell'ambiente, dell'informazione e rivendica giustizia sociale e salute per tutte e tutti, attraverso forme creative, nonviolente e collettive, tramutandosi in fiabesco e radicale artattivismo. Trasformando l'opacità ed il grigiore delle amministrazioni in trasparente e colorata comunicazione, un'informazione dal basso chiara e coinvolgente” (Rete zero Pfas Veneto)
"Lo
scorso 16 giugno 2026 Rete Zero Pfas Veneto ha incontrato a Palazzo Ferro Fini
Manuela Lanzarin ed Elisa De Berti in qualità di presidenti, rispettivamente,
della V^ e della II^ Commissione consiliare, per richiedere l’istituzione e
l’attivazione urgente di un tavolo tecnico, che includa anche le realtà formali
e informali che rappresentano le comunità colpite dalla contaminazione da Pfas
nel Veneto. Tutto questo ha avuto luogo proprio una settimana prima dell’azione
“Alice (Abramović) in Pfasland. A
living sculpture” programmata per il 27 giugno a Venezia.
Un’operazione
che prevede una perfomance informativa “contro la più grande contaminazione al
mondo da sostanze chimiche eterne” concepita e diretta da Alberto Peruffo
+ Rete Zero Pfas Veneto in
collaborazione con i Collettivi Artistici No Pfas: Pre-Historia Covo d’Artista, Progetto Terra Nostra, ife collective.
La
singolare operazione si svolgerà in due momenti: alle ore 11.00 presso il Campo
dell’Accademia, per poi raggiungere i Giardini della Biennale (Viale
Garibaldi), alle ore 15.00. Durante la performance collettiva saranno diffusi
alla stampa alle ore 12.00 i nuovi dati su matrici alimentari, polveri e
pioggia e commenteremo lo studio sul vino di recente pubblicazione.
(...) Saranno divulgati per la prima volta nuovi dati indipendenti sulle matrici alimentari, polveri, pioggia, con referti IRSA-CNR e i primi commenti analitici sul recentissimo studio sul vino dell’Università Ca’ Foscari (…) .
Comunicato stampa completo https://www.facebook.com/ReteZeroPfasVeneto
La redazione (D.A)
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